MOSTRA Amici sconosciuti - prolungata

alla Fondazione Roberto Donetta
Einzelheiten
Datum

Vom 06 Juni 2020
bis 30 August 2020

Sabato e domenica

Prolungata la mostra «AMICI SCONOSCIUTI»: ANDREA GARBALD E ROBERTO DONETTA

Dal 6 giugno al 30 agosto viene prolungata la mostra

Amici sconosciuti

Roberto Donetta e Andrea Garbald

che punta i riflettori sul fotografo della Bregaglia, quasi contemporaneo di Donetta, e presenta anche alcune opere di artisti contemporanei che si sono ispirati a Garbald (Hans Danuser, Katalin Deér e Florio Puenter). La mostra è curata da Stephan Kunz, direttore del Museo d’Arte dei Grigioni di Coira.

La Casa Rotonda si può visitare il sabato e la domenica dalle ore 14 alle 17 oppure su appuntamento scrivendo a info@archiviodonetta.ch o telefonando allo 091 871 12 63.

Dal 29 luglio al 30 agosto la Casa Rotonda rimarrà aperta dal mercoledì alla domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.

«Amici sconosciuti»: questo l’affascinante titolo scelto dal curatore Stephan Kunz (direttore del Museo d’Arte dei Grigioni) per la mostra che si inaugura sabato 7 dicembre alle ore 16 alla Casa Rotonda di Casserio. L’esposizione presenta una serie di immagini scattate dal fotografo bregagliotto Andrea Garbald (1877-1958) accostate a diverse opere di Roberto Donetta e di alcuni artisti svizzeri contemporanei (Hans Danuser, Katalin Deér, Florio Puenter) che si sono ispirati al lavoro di Garbald. Un dialogo a più voci incentrato su due fotografi che hanno vissuto più o meno nella stessa epoca, in contesti alpini periferici molto simili fra loro e che, nonostante le origini sociali e la formazione molto diverse, hanno conosciuto un epilogo quasi identico. Sia Garbald che Donetta, infatti, hanno concluso la propria esistenza in totale solitudine e il loro archivio è stato riscoperto soltanto diversi decenni dopo la loro scomparsa, rischiando nel frattempo di andare definitivamente perduto. Fino al 19 aprile del prossimo anno, a Casserio si potranno ammirare una serie di intensi ritratti femminili realizzati da Andrea Garbald, ma anche nature morte, foto di gruppo, paesaggi e immagini di vita quotidiana. Una selezione che permetterà al visitatore di scoprire parallelismi e differenze tra questi due precursori dell’arte fotografica nelle loro rispettive regioni.

Andrea Garbald è nato nel 1877 a Castasegna (GR), dove è morto nel 1958, Tra il 1896 e il 1898 ha svolto il proprio apprendistato pratico presso il Laboratorio fotografico del Politecnico federale svizzero (poi ETH) di Zurigo. Ha poi perfezionato la propria formazione presso lo studio Foto Ganz a Zurigo. Nel 1900 ha aperto il proprio studio fotografico e negozio di ottica nel villaggio di confine di Castasegna. Fotografo della Bregaglia e dei suoi abitanti, ha realizzato ritratti individuali e familiari; scatti di gruppo di asscociazioni, cori, ecc. Le sue fotografie di paesaggio richiamano lo stile del pittorialismo. Il sui archivio, comprendente circa 900 stampe e negativi originali, è oggi conservato presso il Museo d’Arte dei Grigioni a Coira, dove nel 2014 si è tenuta una grande esposizione a lui dedicata accompagnata da un catalogo bilingue tedesco/italiano edito da Scheidegger & Spiess.

Sabato 12 settembre alle ore 17 sarà invece inaugurata la mostra

Pietra e Cemento

Vincenzo Vicari e la valle di Blenio

nell’ambito delle iniziative che intendono ricordare il fotografo luganese e che comprendono anche una mostra al MASI di Lugano.

 

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